Anatomia e crescita di un collezionista di figurine

Dalle prime figurine di quando eravamo bambini alle ultime aperte ben oltre la soglia dei 30 anni. Come è cambiato il nostro modo di rapportarci alle figurine?

Un amico appassionato di figurine (grazie Flavio) mi ha portato a riflettere su come sia cambiato il modo in cui ci approcciamo alle figurine nel corso degli anni e di conseguenza mi ha dato lo spunto per dare origine a questo post.
Ho provato a ragionare su come sia cambiato nel corso del tempo questo rapporto e quanto segue è il frutto di immagini ed emozioni che ancora oggi riaffiorano concretamente nei miei ricordi.

Personalmente penso che il primo pacchetto di figurine con cui abbia avuto a che fare sia stato intorno ai 7-8 anni. In quel periodo non si disponeva di un proprio reddito (ovviamente) e quindi si dipendeva per completare la collezione esclusivamente dalla benevolenza dei propri genitori, o quando proprio si era molto fortunati dei nonni (che solitamente erano molto più generosi).
A quell'età ricevevo non più di 5 pacchetti di figurine contemporaneamente e solitamente non più di una volta la settimana.
La grande eccezione era rappresentata dalla Domenica, un giorno di festa in tutto e per tutto, non solo per le partite del campionato (negli anni '90 non esistevano anticipi e posticipi) rigorosamente ascoltate alla radiolina, ma anche perchè potevo contare su ben 10 bustine di figurine acquistate dal giornalaio di fiducia.

Figurine Russia 2018 Pacchetti
Cinque sarebbe il numero massimo di pacchetti su cui poter contare oggi se fossi ancora bambino

E qui subentra la nostra riflessione:

Che fine facevano quelle bustine? Venivano aperte subito oppure si aspettava di arrivare a casa per aprirle con tutta calma? 

Nel mio caso non c'erano dubbi, a quell'età non si poteva aspettare neanche un secondo.
Il pacchetto di figurine, quasi non esisteva,  veniva letteralmente stracciato dalle mani di un bambino che non vedeva l'ora di scoprire quali campioni gli avesse riservato il nuovo set. 
Ricordo come spesso fossi rimproverato dai miei genitori per aver lasciato sparso in ogni luogo, dalla macchina alla cucina, quello che oramai rimaneva delle bustine.
E poi successivamente, di corsa, le figurine venivano incollate sull'album in qualsiasi posto ci si trovasse, con il rischio (al giorno d'oggi non riesco proprio a capacitarmene) di incollare le figurine fuori dagli appositi spazi.

Figurine Russia 2018
Se avessi ancora 8 anni  le mie figurine sarebbero così


Con l'avanzare dell'età il rapporto con le figurine cambia.
Identifico come primo momento di cambiamento  la fascia di età  tra i 13 e i 15 anni, quando già si disponeva di una propria paghetta e il momento dell'acquisto delle figurine, seppur importante, non veniva vissuto con l'ansia di quando, bambini, si dipendeva esclusivamente dalla scelta di qualcun altro. In questa fascia di età, ricordo come si iniziasse a pregustare il momento dell'apertura dei pacchetti, che veniva fatto con tutta calma, a casa (anche perchè non era così ben visto a quell'età farsi vedere dalle ragazzine con un pacchetto di figurine in mano).

Associo proprio a quel momento il riconoscimento di quelle emozioni che mi accompagneranno nel corso del tempo, il profumo delle figurine, dell'album, il rumore della bustina che si apre e che lascia intravedere i primi calciatori. 

Celo, Celo, Manca! 

E adesso invece? Come è cambiato il rapporto con le figurine?
Come penso per molti di voi, se veleggiate più o meno intorno alla mia età (sopra i 35 anni per la cronaca), l'apertura dei pacchetti di figurine è diventato un rito.
Qualcosa che avviene in un momento della giornata tutto nostro, dove vi si può dedicare la massima attenzione in tutta tranquillità.
In primis, memore dei tempi in cui il massimo di figurine che potevo ricevere era di 5 pacchetti, non mi capita mai di comprare meno di 10-15 bustine di figurine per volta.
E potete credermi: è una bellissima sensazione. 
Personalmente, una volta arrivato a casa, apro prima tutti i pacchetti che ho a disposizione.
Successivamente divido tutte le figurine a seconda della squadra di appartenenza.
Solamente a questo punto inizio ad aprire l'album, lo sfoglio, scopro le figurine doppie, quelle che mancano ed incollo precisamente ogni figurina nel suo spazio.

Ancora oggi vedere l'album che si completa, gli spazi vuoti che si riempiono, le squadre terminate, quelle a cui mancano solo poche figurine è uno dei momenti fondamentali del mio rapporto con il collezionismo di figurine.

Figurine Russia 2018
Le prime  figurine di Russia 2018 divise per squadra 

Siamo sicuri che ognuno di voi ha un particolare modo di acquistare, raccogliere ed incollare le figurine sul proprio album

Ci piacerebbe scoprire com'è cambiato il vostro rapporto con figurine nel corso degli anni.

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